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ARGOMENTO: GdL 2. Domini territoriali di stima delle variabili di...

GdL 2. Domini territoriali di stima delle variabili di... 28/01/2014 21:57 #1

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GdL 2. Domini territoriali di stima delle variabili di interese censuario


Stando ai documenti finora prodotti e alle intenzioni esplicitate dall'Istat, per i grandi Comuni non dovrebbero esserci particolari problemi, in quanto annualmente verranno diffusi i dati della D Sample a livello di aree di censimento.
Si tratta di un significativo passo in avanti in termini informativi in particolare per quanto riguarda la cadenza e tempestività delle informazioni.
Avere ogni anno dati di natura sociale ed economica sulla popolazione per aree anche intermedie tra sezioni censuarie e comune è un passo avanti di portata epocale.
Su questo specifico punto va garantita la possibilità di rettificare le aree in occasione dell'avvio del censimento permanente, e in generale quando sia ritenuto necessario.

Secondariamente l’Istat dovrebbe garantire la fattibilità metodologica e tecnica per ottenere stime su aree a scavalco di aree censuarie contigue.


Franco Chiarini, Comune di Bologna
Marco Trentini, Comune di Brescia, USCI, Vice Presidente
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28/01/2014 22:07 #2

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Credo che sia necessario approfondire quali variabili è previsto che vengano diffuse a livello di ACE. Già a livello comunale il numero di ipercubi previsto è inferiore rispetto a quello previsto per i livelli territoriali più ampi.

Riprendendo quanto discusso nel corso del Comitato di Direzione del 13 gennaio, dovremmo valutare le conseguenze della rinuncia ai dati socioeconomici per sezione di censimento, utili qualora si volessero le informazioni censuarie per porzioni di territorio non coincidenti con le ACE (un esempio del loro utilizzo è costituito dalle Zone Franche Urbane, http://www.dps.tesoro.it/zone_franche_urbane/zfu_cosa_sono.asp).

Con riferimento ai microdati SIM, e alle informazioni che potrebbero arrivare dal progetto Archimede, trattandosi di elaborazioni su archivi amministrativi, contenenti tutto l’universo oggetto di analisi, non dovrebbero esserci problemi alla loro diffusione al massimo livello di dettaglio territoriale, fino alla sezione di censimento. Credo sia utile chiedere conferma all’Istat.

Credo sia necessario approfondire il tema delle Città metropolitane, e in particolare i possibili problemi di asimmetria temporale e di diffusione territoriale dei dati fra Comune capoluogo e comuni dell’Area.

Infine, ritengo necessario approfondire cosa sarà disponibile per i piccoli comuni con meno di 5 mila abitanti. Attualmente viene ipotizzato che le stime siano riferite non al singolo comune, ma all’insieme dei comuni della classe demografica di riferimento. Non dimentichiamo che per i piccoli comuni il Censimento ha finora rappresentato (con tutti i limiti che ben conosciamo) l’unica fonte di dati a livello comunale e subcomunale.


Girolamo D’Anneo
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Prima riunione del GdL2: "Domini territoriali di stima& 26/02/2014 09:53 #3

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Lo scorso 21 febbraio si è tenuta a Roma la prima riunione del GdL2, "Domini territoriali di stima delle variabili di interesse censuario", del Comitato Scientifico per il Censimento permanente.

Nel corso della riunione, alla mia domanda su quali variabili e con quale livello di classificazione delle stesse saranno rese disponibili a livello di aree territoriali, i coordinatori del Gruppo, Giuseppe Sindoni e Marco Fortini, hanno risposto che questo è uno dei punti focali dell’attività del GdL, e che auspicano che siano gli stessi enti territoriali ad esplicitare le loro esigenze informative, di cui sarà poi verificata la compatibilità con il livello di affidabilità delle stime.

Per quanto sopra, premesso che le variabili anagrafiche saranno disponibili a livello di sezione di censimento, e che i microdati SIM saranno anch’essi disponibili con il massimo livello di dettaglio territoriale, al fine di poter rappresentare al meglio i diversi punti di vista dei Comuni, vi invito a postare sul forum dell’USCI eventuali contributi/osservazioni sulle variabili previste dalla D-Sample (fondamentalmente le variabili socio-economiche): quali variabili è importante che vengano stimate anche a livello subcomunale (aree di censimento) e con quale livello di classificazione.

Vi prego di tener conto dei tempi strettissimi che i GdL hanno per presentare i primi risultati.

Girolamo D'Anneo
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