
Il 10 e 11 settembre 2026 si è tenuto a Roma il Convegno annuale dell’USCI, StatCities 2026 – Misurare le Città, progettare il futuro.
Le due giornate hanno visto un’ampia partecipazione, con oltre 100 presenze fra rappresentanti dei Comuni, dell’Istat, delle Regioni, delle Province e di altri Enti del Sistan.
Nel corso della prima giornata sono stati approfonditi il tema del valore dell'informazione statistica per la governance locale, mettendo anche in luce il rischio che strumenti sempre più potenti e complessi amplifichino la disuguaglianza conoscitiva tra Uffici Comunali di Statistica ben strutturati e uffici in affanno per carenza di risorse.
Si è fatto il punto sul tema dell'Intelligenza Artificiale e si è approfondita la lettura del territorio attraverso i dati granulari con le testimonianze di Comuni, Istat e mondo accademico, ricordando che la granularità non è un dogma, ma va calibrata sulla scala reale del fenomeno osservato.
Nella seconda giornata sono state esplorate le dimensioni del benessere locale — dagli impatti del turismo ai dati economici delle imprese e del lavoro — per poi tracciare le prospettive del SISTAN nella tavola rotonda conclusiva.
Il convegno, così come le precedenti edizioni di StatCities, è stata un’occasione preziosa di confronto, condivisione di buone pratiche e individuazione di nuove soluzioni.
A breve verranno pubblicati i materiali utilizzati dai relatori durante le sessioni del Convegno.

L’8 luglio 2026 si è svolto il corso di formazione on-line sul Censimento permanente delle Istituzioni Pubbliche, organizzato dall’Istat in collaborazione con l’USCI.
L’incontro formativo, che ha visto un’ampia partecipazione dei Comuni, è stata una preziosa occasione per di fornire gli strumenti metodologici e operativi necessari per gestire la rilevazione in modo corretto.
Ampio spazio è stato dedicato alle domande e ai dubbi dei Comuni, che già in fase di iscrizione avevano avuto la possibilità di porre dei quesiti.
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Il 21 e 22 aprile 2022 ritorna StatCities, il convegno nazionale dell'associazione degli uffici di statistica dei Comuni italiani, che quest'anno si terrà a Verona nel Palazzo della Gran Guardia. Occasione di incontro e confronto per la statistica ufficiale a livello locale, di condivisione di progetti innovativi, esperienze replicabili, presentazione di novità. Ne parleremo con il Presidente e esponenti dell’Istat, rappresentanti dei Comuni, del mondo accademico e altri esperti.
L’Annuario statistico comunale contiene informazioni riguardanti aspetti molto diversi della realtà del Comune. I dati, oltre che costituire una “fotografia” di questa realtà, consentono di cogliere ed interpretare le tendenze, le trasformazioni e le dinamiche evolutive dell’intera città e delle Circoscrizioni.
La pubblicazione si sviluppa in 12 capitoli che riguardano: Amministrazione, Territorio e climatologia, Popolazione , Istruzione, Cultura, tempo libero e turismo, Attività edilizia, Trasporti e comunicazioni, Prezzi, Giustizia, Ambiente, Attività economiche, Sanità.
Il documento è disponibile sul sito del Comune di Trento.
I soci troveranno nell'area riservata una nota riepilogativa degli adempimenti relativi al trattamento dei dati personali connessi al Censimento permanente, lo schema del Registro dei trattamenti del Responsabile e il fac-simile dei modelli di autorizzazione al trattamento dei dati personali, aggiornati con i più recenti riferimenti normativi.
L'Istat ha avviato, con la collaborazione di 8 Comuni che su base volontaria hanno condiviso il protocollo di sperimentazione, una rilevazione sperimentale volta a valutare la qualità dei dati raccolti e la fattibilità operativa di una tecnica evolutiva di raccolta dati: la Video-Mediated Interview (VMI), ossia l’intervista video da remoto, una modalità ancora poco diffusa per la raccolta dei dati nelle indagini con questionario e attualmente oggetto di studio metodologico in diversi istituti di ricerca e università.
I risultati della sperimentazione consentiranno di valutare la possibilità di offrire alle famiglie una nuova tecnica di intervista, come tecnica ausiliaria o, in caso di perdurare dell'emergenza sanitaria, alternativa all’intervista faccia a faccia con tecnica CAPI (Computer Assisted Personal Interview).
A breve partirà l’aggiornamento delle mappe territoriali: Istat metterà disposizione la proposta di suddivisione del territorio che i Comuni dovranno verificare, eventualmente modificare, e re-inviare per l’approvazione definitiva.
Lo scorso 19 marzo, su iniziativa dell'USCI, si è tenuto un incontro fra Istat e alcuni Comuni sul tema dell'attività dei rilevatori sul campo durante l'emergenza sanitaria, con particolare riferimento alle rilevazioni del Censimento permanente della popolazione.
Durante i lavori, in un clima di grande collaborazione, si sono poste le basi per lavorare congiuntamente al fine di individuare possibili soluzioni ai problemi che l'attuale situazione pandemica pone relativamente alle rilevazioni sul campo: difficoltà nelle fasi di selezione dei rilevatori; formazione; contatto dei rilevatori con le famiglie, eccetera.
Come ogni anno l’Ufficio studi e statistica del Comune di Trento presenta i dati relativi alla popolazione residente nell’anagrafe comunale. La pubblicazione riporta un’analisi approfondita delle caratteristiche della popolazione, anche con dettagli a livello territoriale, riferito alle 12 circoscrizioni che costitutiscono il territorio. L’elaborazione prescinde della nuova metodologia di calcolo utilizzata da Istat per il calcolo della popolazione, pertanto potrebbero verificarsi degli scostamenti da quanto viene pubblicato dai canali ufficiali.
Il documento è disponibile sul sito del Comune di Trento.
Al 31 dicembre 2020 la popolazione di Trento supera, per la prima volta, quota 119 mila residenti (119.061, di cui 61.677 donne e 57.384 uomini), evidenziando un aumento di 217 rispetto all’anno precedente.
Si conferma l’invecchiamento della popolazione, che ha un’età media pari a 44,9 e un indice di vecchiaia pari a 174, aumenta anche la quota di persone over 80, che raggiungono il 7,5% del totale.
L’epidemia da Covid-19 ha avuto un impatto molto forte su tutti gli aspetti della società attuale. Uno di questi impatti, tra i più drammatici, è quello legato alla mortalità. L’Ufficio studi e statistica ha tentato di effettuare una stima dell’eccesso di mortalità collegabile sia direttamente che indirettamente con la pandemia in corso. Per cercare di quantificare, se pur con una stima, questo eccesso di mortalità è stato analizzato il numero di decessi del 2020 confrontatolo con la media dei 5 anni precedenti. Se pur con piccoli numeri, anche nel Comune di Trento si è registrato, nel corso del 2020, un aumento generale dei decessi per tutte le cause: si tratta di 1.388 decessi per il complesso delle cause, 312 decessi in più rispetto alla media dei decessi 2015-2019 (1.076) con un incremento percentuale pari al 28,9%.
Durante la prima fase dell’epidemia si contano 363 decessi (da febbraio ad aprile 2020) 78 in più rispetto alla media dello stesso periodo del 2015-2019.
A partire da ottobre diventano via via più evidenti gli effetti della seconda ondata dell’epidemia di Covid-19 sulla mortalità totale: si stimano 514 decessi (da ottobre a dicembre 2020) 246 in più rispetto alla media dello stesso periodo del 2015-2019.
Le fasce d’età più colpite sono quelle più elevate, ma nella seconda fase gli effetti si manifestano anche in quelle più giovani. anche se con effetti meno dirompenti.
Il documento completo è disponibile sul sito Internet del Comune di Trento nell’Area tematica "Statistiche e dati elettorali – Studi e analisi"

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Disponibile per il download il Calendario rilevazioni 2026-2027